chi sono

Alcuni mi definiscono un «ragazzo in gamba»: un po’ magari per il mio aspetto, ma credo soprattutto per quel che ho realizzato nella vita.

Lascio la parola però a chi mi ha voluto raccontare così:

Nato a Roma nel 1993, Arturo Mariani oggi è un Coach, un Autore Best Seller che ha scritto 6 libri utilizzati in moltissime scuole, un motivatore, un influencer e un atleta internazionale.

Nato con una gamba sola, ha trasformato la sua vita in un capolavoro.

Ha iniziato nel 2012 a giocare a calcio a livello professionistico internazionale con la Nazionale Italiana di Calcio amputati, disputando un Mondiale, un Europeo e diversi tornei internazionali. Oggi è fondatore e Capitano dell’ASD Roma Calcio Amputati, la prima squadra della Capitale nel calcio Amputati: polo nazionale associato alla AS Roma, a favore dell’integrazione e dello sport.

È fondatore e ideatore dell’Accademia Probabile, la prima società di integrazione sportiva nel territorio, aperta a tutte i bambini, ragazzi e adulti con ogni forma di disabilità, per abbattere i limiti della diversità e proporre un’integrazione reale. Il suo sogno è quello di sostituire l’ormai datato concetto di disabilità, limitante e discriminatorio, il termine «proabile», focalizzato sulle potenzialità di ciascuno.

Fondatore e Ideatore dell’Associazione APS Goldstand con cui ha avviato “The Right Foot Project”, ha portato stampelle e ausili per la mobilità nei paesi più bisognosi.

Arturo oggi è seguito da più di 450mila persone sui suoi canali social, dove ogni giorno condivide pensieri, riflessioni utili e contenuti di valore: a suo modo, con leggerezza, profondità e quel pizzico di ironia che non guasta mai.

Costantemente impegnato in giro per l’Italia con società sportive (AS Roma, FC Internazionale, FC Barcelona, SSC Napoli, US Sassuolo, Genoa CFC), programmi televisivi (Domenica In, S’è fatta notte di Maurizio Costanzo, Rai sport, TG2, TG3, TG5, LA7, RETE4, TV2000), radio (Radio Radio, Radio Rock, Radio Vaticana, RGA), aziende, top brand ma anche parrocchie, carceri e scuole, condivide momenti di valore attraverso i suoi speech motivazionali. 

Ad oggi conta più di +500 eventi, creando un nuovo approccio alla crescita personale non più schematico, teorico ed etereo, ma esperienziale e pragmatico. Per questo, Arturo non è etichettabile: lo si deve vivere, attraversando la sua storia per comprenderlo al 100%. 

La sua missione? «Lasciare un segno, dare possibilità».